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ROBERTO PASCOLAT _ SEGRETARIO PROVINCIALE PDF Stampa E-mail
Image 18 maggio 2018
intervento di Roberto Pascolat all'Assemblea Provinciale del PD

La sconfitta dolorosa delle regionali e quella, se possibile ancor più dolorosa, di Udine ci lasciano sostanzialmente attoniti.
Questo perché noi le riteniamo ingiuste e immeritate, a fronte del lavoro fatto in questi anni e soprattutto della qualità di amministrat* locali e regionali del PD, se confrontate con quelle dei competitori.
In effetti è vero: le proposte del partito democratico con la riforma degli enti locali e della sanità erano doverose e va ringraziato chi ha avuto il coraggio di prendere in mano la situazione.
Prova ne è che il centro destra sta parlando di cantoni, che, al netto di una svizzera immaginaria e poco reale che mal si adatta alla nuova realtà di governo, significa che il passaggio dalla provincia alle uti è stato accettato.
Vi è stata la riforma dei costi della politica, la rinuncia ai vitalizi, vi è stato perfino l’inizio di una politica di welfare con assegni dedicati alle famiglie in difficoltà, quasi a tradurre in termini ragionevoli le urgenze che motivano il successo dell’idea di reddito di cittadinanza.
Vi sono state cose positive in senso oggettivo come la questione delle infrastrutture sulle quali molto abbiamo già detto e su cui non ritorniamo.
Udine con Honsell e prima ancora con Cecotti sostenuto dal PD è stata una città aperta, con eventi culturali di dimensione internazionale, la città dei diritti non certo la città della morte.

Perché abbiamo perso allora? leggi tutto




























































Care democratiche e cari democratici, come sapete domenica 13 maggio si vota a Udine per il ballottaggio dell’elezione a sindaco. I candidati sono il nostro Enzo Martines e il leghista Pietro Fontanini. Il risultato del primo turno con la tenuta dell’alleanza di centro sinistra e civica a Udine ci consente di dire che il risultato è assolutamente incerto, ma alla nostra portata.
Noi abbiamo il nostro punto di forza nella riconosciuta capacità del candidato di creare un rapporto vero con la città, con un programma che è sorto dalla condivisione e l’ascolto con le categorie, i quartieri e comunque con i cittadini e le cittadine. Il programma di Enzo è quello di una città moderna, certo consapevole della sua storia, del suo legame con il Friuli, ma anche aperta al mondo.Dall’altra parte non è così: si manda un messaggio di paura, di chiusura quasi di accerchiamento.
Udine deve rimanere a guida del centro sinistra non per mantenere almeno una bandiera in un territorio regionale che è passato a destra, ma per una questione di ragionevolezza e di prospettiva.
La capitale del Friuli deve essere una città in prima linea nel rispetto dei diritti, un’eccellenza nella dignità di un welfare moderno, nell’università, nella capacità di mettere in campo manifestazioni culturali di dimensione internazionale, un ponte tra Nord e Sud Europa con uno sguardo puntato a Est.

Udine non è solo degli udinesi, ma è di tutti noi cittadini friulani e di tutta la regione. Per questo dobbiamo impegnarci tutti a dare una mano al nostro candidato Enzo Martines.

Se volete invece partecipare più direttamente vi invito a iscrivervi alla "campagna volontari per Martines", questo il link https://form.jotformeu.com/pdudine/volontari-per-martines

Importante sarà anche seguire la campagna sui “social” non dimenticando di condividere i messaggi e di mettere "mi piace" sulla pagina : https://it-it.facebook.com/martines.enzo/

Un rinnovato vigore per far vincere Udine ed il Friuli il 13 maggio 2018 con Enzo Martines!

Roberto Pascolat (segretario PD provinciale di Udine)
15 marzo 2018

relazione del segretario Roberto Pascolat all'assemblea del PD provinciale di Udine del 15 marzo 2018

8 marzo 2018 - internazionale della donna.

La Segreteria PD provinciale di Udine augura buon otto marzo a iscritte e iscritti, perché non si tratti di una mera ricorrenza formale, ma di un momento di riflessione e consapevolezza, contro ogni discriminazione, per la parità dei diritti di partenza e delle opportunità di crescita, perché un Paese dove le donne sono libere e forti è un paese migliore.
2 marzo 2018

Troviamoci questa sera (2 marzo) dalle ore 18 al Teatro San Giorgio di Udine in Via Quintino Sella 5, in borgo Grazzano vicino al Park interrato "Andreuzzi".
Nel corso della serata candidati e candidate al Parlamento, hanno confermato la loro presenza e si alterneranno sul palco Ettore Rosato, Debora Serracchiani, Isabella De Monte, Silvana Cremaschi, Paolo Coppola, Francesco Martines, Tommaso Cerno, Giorgio Brandolin.
Musica e brindisi con loro e con quanti in questo mese volontariamente si sono resi disponibili ad aiutare il Partito Democratico nell'informare cittadini e cittadine sulle cose fatte in questi cinque anni di governo
  • con quelli che "non è ancora arrivato nulla nel mio quartiere/paese/borgo" e sono passati in sede a prendere materiale per fare il porta a porta;
  • con quelli che sono passati in sede a prendere il materiale perchè "andiamo a cena da amici"
  • con quelli che sono passati in sede a prendere il materiale perchè "andiamo a trovare parenti"
  • con quelli che hanno risposto a tutte le e_mail con gli appuntamenti rivolgendoci un saluto;
  • con quelli che ci hanno indicato gli errori, e li ringraziamo anche per le segnalazioni;
  • con quelli che hanno aiutato e supportato candidati e candidate;
  • con quelli che nonostante la neve e il freddo pungente hanno consegnato porta a porta l'informazione elettorale e "dovevi vedere che bella luna splendente che c'era";
  • con quelli che "non sono riuscita a fare tanta campagna elettorale ma "domenica vado a prendere il nonno e andiamo a votare per il PD";
  • con quelli che "non ho potuto fare tanta campagna elettorale ma sto tornando da Londra per votare e voterò PD"
  • con quelli che "ho telefonato a tutti i conoscenti dicendo che VOTARE E' FACILE BASTA METTERE UN SEGNO SUL SIMBOLO DEL PD
a questa sera 31 ottobre 2017
relazione di Roberto Pascolat all'Assemblea Provinciale 21 aprile 2017
Accettando questo compito sono consapevole dei limiti del mio incarico, ma non intendo certo svolgerlo con superficialità.
Si tratta di un impegno che intendo svolgere con determinazione in quanto è proprio sui territori che la federazione provinciale rappresenta, che secondo me si giocherà la scommessa più importante per il destino di questo partito nel cui nome, e nella cui ispirazione ideale, credo fortemente.
LEGGI QUI TUTTO L'INTERVENTO

20 aprile 2017 Il PD della provincia di Udine riparte

Eletti il nuovo segretario provinciale Roberto Pascolat e la nuova presidente dell’assemblea provinciale Palmina Mian, ieri sera, dall’Assemblea provinciale del PD, dopo le dimissioni di Massimiliano Pozzo.
Il nome scelto è quello di Roberto Pascolat, già presidente dell’Assemblea Provinciale, il quale avrà il compito di guidare il partito fino alla scadenza congressuale del prossimo autunno.
Pascolat, nel discorso all’Assemblea che lo ha eletto, ha ricordato che, pur essendo breve il tempo a disposizione, sarà necessario un grande impegno in quanto si tratta di gestire da subito le scadenze delle primarie del 30 aprile e poi delle successive fasi congressuali. Si tratterà poi di affrontare le prossime scadenze elettorali per le amministrative che vederanno interessati al voto importanti centri della nostra provincia.Il neosegretario ha annunciato che si impegnerà nell’ascolto e nella valorizzazione dei circoli e ha rimarcato la volontà di infondere con più forza e convinzione l’orgoglio di appartenenza negli iscritti e nei simpatizzanti del partito, nella convinzione che solo la politica può dare le risposte che si attendono i cittadini e solo un grande partito come il PD può essere all’altezza del compito.
L’Assemblea ha eletto anche la nuova presidente nella persona di Palmina Mian, già sindaca di Ruda, che ha accettato l’impegno con entusiasmo per accompagnare le sfide che attendono il partito.
 
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